Fontana Carlo Alberto – Torre Pellice

Ciao!
Oggi non voglio rubarvi troppo tempo, mi auguro che in questo fine settimana vi godiate la Pasqua e organizziate tante belle gite in famiglia scegliendo tra i luoghi che abbiamo visitato insieme in questi anni!
Oggi ci troviamo in una zona centralissima di Torre Pellice (Torino)…
Il 24 settembre 1844 Carlo Alberto venne in visita qui per inaugurare la parrocchia di San Martino, che aveva costruire nella speranza di convertire la popolazione alla fede cattolica.

Per l’occasione gli abitanti decisero anche di costruire un nuovo ponte di pietra all’ingresso del paese, dato che quello più vecchio era di legno e ogni anno il torrente Angrogna lo portava via durante la piena.
Nonostante fosse giunto a Torre Pellice per inaugurare un edificio di religiosi cattolici, l’accoglienza della popolazione torrese fu così calorosa che prima di andarsene Carlo Alberto decise di regalare una fontana in segno di riconoscenza.

A quell’epoca, la fontana venne costruita nel 1845, l’acqua era un bene prezioso e un regalo del genere non aveva prezzo (proprio come la fontana Bequì dedicata alla figlia di Charles Beckwith ad Angrogna).
Che fosse il segno di un nuovo clima di tolleranza, che porterà poi qualche anno dopo alle Lettere Patenti?
Intanto, sulla fontana non si fa un vero accenno ai Valdesi ma noi dobbiamo immaginare che fu dedicata proprio a loro dato che -all’epoca- la maggior parte della popolazione professava quella confessione!

Come arrivare qui:
raggiungete Torre Pellice tramite la Strada Provinciale 161, poco prima del paese e superato il ponte sul torrente Angrogna, troverete sulla vostra destra piazza S. Martino con l’omonima chiesa. Il piccolo giardino pubblico che sorge di fronte alla parrocchia ospita la fontana.