Tempio del capoluogo – Angrogna

Ciao!
Oggi ci troviamo ad Angrogna, in provincia di Torino, per parlare un po’ del tempio valdese che sorge nel suo centro: come potete vedere, il tempio è convenzionalmente chiamato “del capoluogo”, per differenziarlo da un altro edificio religioso valdese presente sullo stesso comune, ma trattandosi di un luogo di culto protestante non viene associato al nome della borgata, cioè San Lorenzo!

Eccomi arrivata a San Lorenzo, il capoluogo di Angrogna!
Eccomi arrivata a San Lorenzo, il capoluogo di Angrogna!

Pensate che questo tempio sembrerebbe essere il più antico delle Valli e di tutta Italia, dal momento che le prime testimonianze storiche che lo riguardano ci dicono che venne costruito nel 1555 sulle fondamenta di una piccola cappella.
La sua storia è travagliata: distrutto nel 1561 e subito ricostruito dopo l’Accordo di Cavour, venne devastato di nuovo nel 1655 durante le Pasque piemontesi e poi ancora nel 1686. Solo nel 1708 venne ricostruito sulle rovine di quello vecchio; nel frattempo il culto si svolgeva in una capanna.

La bella facciata del tempio valdese
La bella facciata del tempio valdese

Nell’Ottocento era in pessime condizioni: le finestre non avevano più i vetri, ma erano chiuse con carta oleata, non c’erano soffitto né riscaldamento. Il pavimento era senza piastrelle, cosìcché a terra – dove si celebravano i matrimoni e i battesimi – si erano scavate le impronte dei fedeli.
Infine, grazie ad una benefattrice, si potè procedere con un primo restauro nel 1847 e nel 1880 si riuscì anche a costruire una recinzione per impedire al bestiame di andare a pascolare nel giardino del tempio.

E ora faccio un giretto nel giardino...
E ora faccio un giretto nel giardino…

Come arrivare qui:
dalla strada provinciale 161, tra i comuni di Torre Pellice e Luserna San Giovanni, imboccare alla rotonda la strada in direzione di Angrogna; seguite la strada principale sino alla piazza del capoluogo, quindi svoltate a destra.

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