Tagliaretto – Pinasca

Ciao! Oggi voglio raccontarvi una leggenda che si svolge nella borgata Tagliaretto nel Vallone di Gran Dubbione, sopra Pinasca, in val Chisone. Se vorrete avventurarvi tra i verdi boschi in mezzo ai sentieri non resterete delusi arrivati a Tagliaretto. Il piccolo gruppo di case è davvero grazioso, in estate fiorito e curato. Molte abitazioni hanno sui muri esterni delle belle meridiane dipinte. Non si direbbe davvero che un tempo qui vivessero delle presenze inquietanti…

Un po' di riposo dopo la camminata!
Un po’ di riposo dopo la camminata!

Si racconta che un tempo a Tagliaretto vivesse un giovane, fidanzato con una bella ragazza di un’altra borgata della valle. Una sera mentre stava tornando dalla casa della sua bella sentì dei rumori e vide dei bagliori nell’oscurità in mezzo agli alberi. Aguzzando lo sguardo capì che davanti a lui c’erano due maiali selvatici enormi che gli sbarravano il passaggio. Avevano lunghi peli ispidi e occhi fiammeggianti che lo fissavano.

Voi penserete “se la sarà data a gambe!” E invece no, il giovane era davvero coraggioso! Prese il coltellino che aveva in tasca e ferì la zampa di una delle due bestie per farla scappare. La sua mossa ebbe l’effetto sperato e potè tornare a casa sano e salvo.

La borgata di Tagliaretto è famosa per le sue belle meridiane
La borgata di Tagliaretto è famosa per le sue belle meridiane

Il giorno dopo incontrò una ragazza della borgata con una gran fasciatura ad un braccio. Incuriosito cominciò a farle tante domande su come si fosse procurata la ferita. La ragazza ad un certo punto decise di vuotare il sacco e gli disse che lei, come sua sorella, erano due masche, ovvero streghe, in grado di trasformarsi in animali. Gli raccontò che entrambe erano da tempo innamorate di lui e la sera precedente avevano cercato di spaventarlo per fargli passare la voglia di andare a trovare la fidanzata nella borgata vicina.

Il ragazzo decise di perdonarle e non dire niente a nessuno a patto che le due sorelle gli regalassero un fazzoletto di seta all’anno che lui avrebbe donato alla sua amata.

Vi sfido a trovare tutte le meridiane!
Vi sfido a trovare tutte le meridiane!

Come arrivare qui
Da Pinerolo proseguite lungo la superstrada in direzione Sestriere. Superate le due gallerie, alla seconda rotonda uscite seguendo l’indicazione per Villar Perosa, raggiungendo la borgata di Dubbione, frazione di Pinasca. Alla rotonda si svolta a destra e poi di nuovo, lungo la stretta strada che termina presso il ponte d’Annibale. Da qui dovrete procedere a piedi! Individuate la traccia segnalata come via Gran Dubbione; salite per la ripida stradina asfaltata fino al muraglione della “Villa delle Rose” dove inizia la mulattiera. Seguite il sentiero 347 segnalato con i segnavia bianchi e rossi. Raggiunta e superata una fontana con panchina, prendete una stradina seguendo l’indicazione “7 ponti”; al tornante si prosegue diritti raggiungendo delle casette diroccate. Prendete la “variante della fontana”, un sentiero ripido che vi porterà a Tagliaretto. Il tempo di percorrenza, dal ponte di Annibale, è di circa 1 ora e mezza.

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