Ribba – Prali

Eccomi di nuovo qui a raccontarvi una leggenda, tragica e magica assieme.
Oggi vi mostro le foto che ho scattato alla Ribba, un piccolo villaggio sopra a Prali, in Val Germanasca.

Un tempo, questo piccolo insieme di case non si trovava dove si trova oggi, protetto dalle ripide montagne ma in un altro posto, accanto ad una grande pineta. Perché è stato ricostruito qui? Questa storia lo racconta…

Dopo una piccola passeggiata Valdesina arriva alla Ribba
Dopo una piccola passeggiata Valdesina arriva alla Ribba

Gli abitanti della borgata, che era molto più grande, un pomeriggio d’estate come tanti, stavano coltivando i campi. Una donna, mentre stava lavorando duramente la terra, sentì il suo figlioletto chiamarla.
“Mamma! Guarda! – disse indicando il cielo con gli occhi pieni di sorpresa – c’è un uccello con delle ali enormi! È un’aquila?” La mamma, un po’ spazientita per l’interruzione dalle sue occupazioni, alzò gli occhi al cielo e… sorpresa! Sulle loro teste volava un uccello di dimensioni mai viste, con delle grandi ali nere ed un becco appuntito che si muoveva su e giù.
Tendendo l’orecchio sentirono una voce dire: “Fuià, fuià, lou laou ‘d la Carotto s’ê larjà!” ovvero “Fuggite, fuggite, il lago della Carota è straripato!”. Era l’uccello a gridare così!

Ecco come si presenta la borgata oggi
Ecco come si presenta la borgata oggi

Ora, però, voglio fermarmi un attimo per parlarvi di questo laghetto, che esiste davvero. Il lago della Carota è un lago dei 13 laghi, un altopiano sopra Prali chiamato così proprio per i bei laghetti di montagna. Oggi il lago della Carota, che prende questo nome dalla sua forma, è difficile da trovare. Infatti oggi è una torbiera cioè un ambiente con poca acqua dove è cresciuta molta vegetazione simile ad erba.

Chissà com'era questa conca dopo la distruzione portata dalle acque!
Chissà com’era questa conca dopo la distruzione portata dalle acque!

Ma ora immagino sarete curiosi di sapere come va avanti la storia!
La gente del villaggio, sentendo queste grida d’allarme da parte del grande volatile posò gli attrezzi da lavoro e andò a casa di fretta e furia. Tutti capirono subito che l’uccello parlante era una fata buona e voleva metterli in salvo. Tutti tranne una vecchietta testarda che non credeva alle fate ma pensò che l’avvertimento fosse uno scherzo di qualche stregone “Siete proprio degli sciocchi a credere a quello stupido pennuto! Nessuno può convincermi a lasciare casa mia!” Dopo averla pregata di seguirli, i suoi vicini si unirono alla carovana che stava abbandonando il villaggio. Tutti cercarono di portare via le cose più preziose che avevano e gli animali. I bambini aiutarono come poterono mettendo nei panieri i pulcini, i gattini e gli altri cuccioli di animali per portarli in salvo verso un’altura vicina.

Valdesina scruta il cielo: non c'è nessun messaggero alato in vista?
Valdesina scruta il cielo: non c’è nessun messaggero alato in vista?

L’uccello magico, subito dopo, scese verso il villaggio di Ghigo e Villa per ripetere il richiamo e anche le genti di quei villaggi scapparono ad alta quota. Per un po’ di tempo non successe nulla e scese la sera. Pensate che notte terribile passarono tutti quanti, lontano dalle loro case, con l’orecchio teso per sentire il minimo rumore che somigliasse allo scorrere di acqua! Al mattino improvvisamente sentirono un terribile fragore e un fiume impetuoso passò per la valle trascinando con sé le loro case, le loro terre fertili e tutto il poco che avevano. La cosa più importante, però, era aver salva la vita!
E la testarda vecchietta che era rimasta a casa sua nonostante gli avvertimenti della fata alata? Ecco, fece una brutta fine, travolta dalle acque mentre mungeva la sua mucca.

Come arrivare qui
Da Prali procedete verso la borgata Ghigo poi verso la borgata Giordano costeggiando il torrente Germanasca. Lasciando il fiume alla vostra destra procedete per una strada sterrata verso il fondovalle fino alla borgata Ribba.

Forse vorresti leggere questa storia in: Inglese

  • SERGIO S BRIZIO

    Le storie delle nostre valli …… grazie …. mi fa sempre piacere leggerle !

    • babacio

      Grazie a te che leggi con passione le avventure di Valdesina! Un caro saluto