Leggenda: la ragazza di Pontevecchio – Luserna San Giovanni

Ciao!
Oggi ci troviamo a Pontevecchio, una località a metà strada fra il comune di Rorà e quello di Luserna San Giovanni, in Val Pellice, che prende il nome dall’antico ponte eretto sul torrente Luserna.
Questo luogo è tristemente famoso a causa di una sanguinosa battaglia qui avvenuta il 21 marzo 1944, al tempo dei partigiani… Ma la storia che voglio raccontarvi ora è ancora più vecchia!

Pontevecchio e la sua roccia
Pontevecchio e la sua roccia.

Come sapete, nelle Valli non si è combattuto solo durante le guerre più note. Per molti anni Valdesi e Cattolici si sono contesi questi luoghi in nome della religione.
La nostra storia si svolge in questo clima di persecuzione religiosa degli eretici valdesi da parte di soldati calabresi e spagnoli, al soldo dei cattolici Savoia.
Un giorno alcuni soldati videro una giovane pastorella e decisero di catturarla perché era davvero molto bella. La ragazza aveva già notato gli uomini e si era accorta del pericolo che stava correndo.
Perciò, senza indugi, si rifugiò tra gli alberi per sfuggirgli. Ma i bruti iniziarono ad inseguirla.

Ecco la roccia da cui si gettò la pastorella.

La giovane cominciò a correre fra i boschi che ben conosceva e si diresse verso la roccia che si vede dal ponte di pietra, ben decisa a buttarsi nel torrente dal precipizio piuttosto che farsi catturare!
I soldati non ci misero troppo tempo per scovare la ragazza e lei, non avendo altra via di fuga, si gettò nel vuoto…

Il torrente Luserna scorre sotto la roccia.

Ma non temete bambini! Perché proprio in quel momento si alzò un venticello che divenne sempre più forte e sempre più forte… Il vento gonfiò i vestiti della pastorella che stava precipitando dalla roccia e, con la gonna così gonfia d’aria, planò dolcemente sull’acqua del torrente.

La roccia della leggenda dietro di me (anche in altre zone del Piemonte si raccontano leggende simili a questa).

Appena ebbe toccato con i piedini uno dei massi che spuntavano dalle acque, la ragazza raggiunse in quattro agili balzi la riva opposta del torrente e corse via nei boschi, mettendosi in salvo per sempre.
Gli inseguitori rimasero ad osservare la scena a bocca aperta dall’alto della roccia… E scommetto che non si spiegarono mai un tale prodigio!

Come arrivare qui:
lasciate il centro Luserna San Giovanni (Torino), per imboccare la Strada Provinciale 162 verso Rorà. Dopo poco più di 3,5 km sulla vostra sinistra troverete le indicazioni per la borgata Mugniva proprio sul ponte.

Forse vorresti leggere questa storia in: Inglese

  • elda

    molto bella

    • babacio

      Grazie Elda!

  • leggo con piacere questi racconti…!!!!io sono “rorenga” da parte di moi papà e di mio nonno….ho addirittura fatto la prima elementare nella vecchia scuola che c’era una volta alla borgata Mourcious…(spero di non sbagliare località!!)…..non a Rorà,ma sopra Pontevecchio,in direzione Mugniva….amo quei posti e amo le leggende ad essi ispirati…grazie quindi per farceli conoscere e ricordare..complimenti e buon lavoro!!

    • babacio

      Cara Loredana, anche qui abbiamo un papà rorengo e siamo abbastanza sicuri che a Mourcious ci fosse una scuoletta, dunque non sbagli! 😉 Anzi, ti possiamo anticipare che Valdesina ha scovato alcune storie interessanti ambientate proprio lì, quindi continua a seguirci con questo entusiasmo!
      Grazie mille a te, un caloroso saluto.