Leggenda: Il calderaio – Pianoro del Pis – Massello

La leggenda che vi racconto oggi parla di poteri magici e insegna a non sottovalutare mai il proprio avversario.

Salendo verso il pianoro, alle mie spalle la cascata del Pis

Tanto tempo fa, un calderaio, ovvero chi svolgeva l’antico mestiere di fabbricare pentole artigianalmente, saliva verso le case dei pastori del Pis, nel comune di Massello, in Val Germanasca. Arrivato nei pressi delle baracche, vide un pastore che attizzava il fuoco sotto una grossa caldaia per fare il formaggio. Assetato per la camminata gli chiese un po’ di latte appena munto. Il pastore rispose: «Non ne ho, aspettate il latte dalla caldaia, quando sarà cagliato». L’artigiano protestò alzando la voce «No, voglio il latte fresco!». Vista la prepotenza dell’uomo, il pastore rispose «Voglio? È questo il tono? Allora non ne avrete niente! Andate per la vostra strada!». Il calderaio indispettito, prima di proseguire il suo cammino verso la Val Pragelato, tuonò una minaccia: «Va bene, me ne vado, ma te ne pentirai!».

Rimasto solo, il pastore continuò a scaldare il latte e, raggiunta la giusta temperatura, ci versò dentro il caglio. Il latte, però, non ne volle sapere di coagulare. L’uomo aggiunse altro caglio, ma inutilmente. Ad un tratto esclamò «Ah, ecco la minaccia di quell’uomo! È uno stregone che mi ha lanciato un maleficio, ma non la passerà liscia!».
Il pastore acchiappò una gallina nera e la mise sotto una pentola rovesciata. Vi si sedette sopra e recitò delle formule magiche. Ebbene sì, anche lui era uno stregone!

Il calderaio camminava per la sua strada, quando improvvisamente il sentiero sparì e, davanti a lui, apparve un muro di roccia altissimo. Tutti i tentativi di andare avanti furono inutili e l’uomo non ebbe altra scelta che tornare indietro. Ad aspettarlo alle case c’era il pastore, sempre seduto sulla grossa pentola che teneva imprigionata la gallina. Una forza misteriosa costrinse il calderaio a sedersi su una panca vicino al fuoco acceso. La fiamma era alta e avrebbe voluto spostarsi per il gran caldo ma non poté, sempre trattenuto dalla forza invisibile. A quel punto non gli restò che confessare: «Pastore, buon pastore, allontana la panca dal fuoco e il tuo latte caglierà!».

Il pastore mise in libertà la gallina, il calderaio chiese il perdono per il brutto tiro e proseguì per il suo viaggio.
Anche chi possiede poteri magici deve stare sempre in guardia, perché potrebbe trovare davanti a sé uno stregone più potente!

Come arrivare qui
Questa bella escursione inizia da Balziglia, nel comune di Massello. È una gita decisamente più impegnativa di altre che vi ho proposto e prevede 3 ore e mezza di camminata. Prendete il sentiero che sale attraverso le case sulla destra prima di attraversare il ponte di legno. Dopo una mezz’ora di camminata raggiungerete le case di Clot da Mian. Proseguite sul sentiero fino al pianoro sotto la bellissima cascata del Pis. Continuate lungo il sentiero, che presto comincia a salire con una serie di tornanti che portano al di sopra della cascata. Dopo un piccolo tratto di salita un po’ più ripida vi si aprirà davanti il bellissimo pianoro. In estate questo posto si riempie di stelle alpine, ed è davvero uno spettacolo unico!